Argento Colloidale Ionico

“Abbiamo riscoperto che l’argento

elimina i batteri, un fatto noto da secoli …

ma con la scoperta degli antibiotici gli usi

dell’argento come antibiotico sono stati abbandonati.”

Dr. Robert O. Becker

PREMESSA

Questo sito è stato creato solo a scopo informativo e divulgativo. Non sono né un medico, né un naturopata, pertanto non mi assumo responsabilità sul contenuto delle informazioni di queste pagine e per qualsiasi patologia rivolgersi al proprio medico.

Chi volesse usare o produrre l’ACI se ne assume la propria responsabilità. Quanto esposto è frutto di ricerche sul web e su vari testi,citati a fine pagina a cui riferirsi nel caso si volesse approfondire l’argomento.

Cosa è

L’Argento Colloidale Ionico (ACI), elettrolitico, si ottiene, appunto,  attraverso un processo elettrolitico nel quale a degli elettrodi di argento puro (999,9/1000) , immersi in acqua pura (bi-distillata), viene applicata una certa tensione che produce microscopiche particelle di argento in sospensione.

 L’ ACI è considerato uno dei più potenti antibiotici ed antivirali naturali.

E’ l’unico antibiotico conosciuto che elimina tutti i tipi di virus, funghi e batteri ed è totalmente innocuo per il corpo. Mentre gli altri antibiotici danneggiano il fegato e i reni, l’Argento Colloidale attiva il processo di guarigione ed  è atossico per mammiferi, rettili, piante e tutte le forme di vita che non siano monocellulari.

Cenni storici

L’argento è un potente antibiotico naturale usato per migliaia di anni.

Le proprietà mediche dell’argento erano già conosciute ai tempi dell’antica Grecia. Si era notato che nelle famiglie in cui si mangiava utilizzando utensili in argento, ci si ammalava difficilmente e le infezioni erano rare. Questa conoscenza si è tramandata tra Re, Imperatori, Zar, Sultani, tra i loro familiari e tra i membri di corte.

Si mangiava su piatti d’argento, si beveva da coppe d’argento, si utilizzavano posate in argento, il cibo veniva conservato in contenitori d’argento e, nel tempo, delle piccole quantità d’argento si mescolavano ai cibi. Dopo una o due generazioni, i benefici dell’argento rendevano praticamente immuni a qualsiasi malattia infettiva.

Questi lignaggi reali venivano chiamati “Sangue Blu” per la caratteristica tinta bluastra del loro sangue dovuta alle tracce minime di argento puro. La comune gente dal sangue rosso, invece, mangiava da piatti di terracotta utilizzando utensili di ferro e si ammalava spesso, mentre i reali non erano soggetti a malattie infettive, addirittura fin dal concepimento.

L’Argento Colloidale veniva utilizzato comunemente in America dalla fine del 1800 sino al 1938 e veniva prescritto per una grande varietà di malattie e infezioni. A suo tempo non era disponibile nessuno degli antibiotici in uso oggi e l’Argento Colloidale era utilizzato praticamente per tutto.

Lo stesso scienziato fisico-biologo russo G. Lakhovsky promuoveva l’ assunzione della “acqua battericida” prodotta sottoponendo all’azione del suo Oscillatore ad Onde Multiple una bottiglia contenente acqua ed elettrodi d’argento.

Ma a suo tempo era relativamente caro, come oggi sono cari gli antibiotici di sintesi. La disponibilita della penicillina e quindi dei moderni e piu economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono.

Differenze con altri Antibiotici

Tutti gli altri antibiotici di sintesi sono efficaci soltanto su 5 o 6 tipi di germi, sempre che un particolare ceppo non sia diventato resistente. Ci sono casi di germi che hanno sviluppato resistenza a tutti gli altri antibiotici mentre, in 6 minuti, l’Argento Colloidale debella qualsiasi germe monocellulare.

Inoltre, mentre tutti gli altri antibiotici danneggiano un’ampia gamma di enzimi utili al corpo, l’Argento Colloidale non ha alcun effetto nocivo sugli enzimi del corpo umano in quanto gli enzimi del corpo umano sono molto diversi dalle forme di vita monocellulari.

L’Argento Colloidale, tra l’altro, attiva la guarigione con una minore formazione di tessuto cicatriziale e anche questa proprietà non è condivisa da nessun altro antibiotico.

Meccanismo d’azione

La semplice presenza dell ’A.C.I. in prossimità di qualsiasi virus, fungo o batterio patogeno monocellulare, andrà a interromperne il metabolismo enzimatico dell’ossigeno, anche detto polmone chimico, causandone soffocamento e morte nell’arco di 6 minuti; a quel punto il sistema immunitario, quello linfatico e depurativo si occuperanno dell’espulsione.

L’azione dell’ A.C.I. è cosi veloce che l’agente patogeno non ha il tempo di mutarsi in un ceppo resistente, e questo accade da varie migliaia di anni: il tempo necessario alla piu veloce delle divisioni cellulari supera abbondantemente i 6 minuti nel frattempo l’ACI lo elimina totalmente.

E’molto importante notare che, a differenza dell’antibiotico tradizionale, l’argento non indebolisce il sistema immunitario ma, al contrario, lo rinforza essendo bio-compatibile col metabolismo pluricellulare.

L’argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed e uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall’uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi.

Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio cromo e minerali-traccia come l’argento non sono piu disponibili per la nostra alimentazione.

Caratteristiche Fisico/Chimiche

Un nanometro corrisponde a  un miliardesimo di metro. Per esempio, un globulo rosso umano ha un diametro di 7,5 micrometri (= 7.500 nanometri), è quindi circa 40 volte più grande di una particella colloidale gigante dal diametro di 200 nanometri.

 L’argento colloidale prodotto tramite elettrolisi, è però ancora più piccolo: è costituito da pochi atomi e ha un diametro compreso fra 1 e 5 nanometri. Questo argento colloidale è quindi molto più piccolo di un globulo rosso o di un batterio. Se paragonata ai più piccoli batteri una particella di colloide d’argento è ancora 2.000 volte più piccola.

  • L’argento colloidale ionico (ACI) elettrolitico è una sospensione di piccolissime particelle e ioni d’argento in acqua purissima (bidistillata) ottenuta tramite procedimento chimico, per  elettrolisi.

 

  • Per colloide si intende un sistema in cui sono finemente distribuite particelle minuscole. Queste particelle sono composte da quantità di atomi che variano da poche unità a qualche migliaio e possono raggiungere dimensioni pari a 200 nanometri.Si parla di sistema colloidale quando sono soddisfatte queste 3 condizioni:
  1. Devono esserci componenti diverse , per esempio argento e acqua
  2. Le componenti devono essere di fasi diverse, per esempio liquida/solida o gassosa/solida
  3. Le particelle non devono essere solubili
  • Le particelle d’argento presenti nell’argento colloidale non sono sciolte in acqua, (come potrebbe essere il sale) ma sospese. Abbiamo quindi a che fare con una sospensione e non con una soluzione.
  • Quelle colloidali sono le più piccole particelle (ioni) in cui è possibile scomporre la materia senza farle perdere le caratteristiche individuali. Lo stato successivo di scomposizione sarebbe l’atomo stesso.
  •  La scissione in particelle microscopiche comporta un’enorme aumento della superficie totale e quindi dell’effetto terapeutico. Oltre che aumentare in modo significativo la possibilita di penetrazione nell’organismo, esse si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un’azione terapeutica prolungata nel tempo ed essendo distribuite in modo cosi fine NON possono depositarsi a livello tissutale, ma rimangono disponibili ad esercitare un effetto biologico.

Non conta molto la concentrazione del metallo nella sospensione acquosa  ma conta soprattutto la sua diffusione all’interno della stessa, ovvero potrebbe inibire piu microorganismi l’A.C.I. a 1ppm di quello a 10ppm, se il numero delle particelle è maggiore nella prima sospensione con relative MINORI dimensioni: con troppi ppm l’argento tende a riunirsi in gruppi di atomi invece che rimanere il piu diffuso possibile (questo concetto e valido per le produzioni elettrolitiche),  piu diffusione =piu efficacia

Accumulo ed eliminazione

I benefici dell’A.C.I. iniziano ad una settimana dall’inizio dell’assunzione; dal settimo giorno l’A.C.I. si accumulerà nei tessuti in una concentrazione minima che va da 5ppm a 7 ppm. Questa è la concentrazione efficace minima.

Da una a tre settimane dall’assunzione (anche in questo caso variabile da soggetto a soggetto), l’effetto svanisce e l’ACI viene eliminato attraverso reni, sistema linfatico e intestino.

Uso , benefici e proprietà

Diversi Modi di Utilizzo. L’argento colloidale può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle. Oppure, si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso o attraverso i polmoni.

Assumerlo tenendolo alcuni minuti sotto lingua prima di ingoiarlo, in modo da essere assorbito dalla mucosa orale e non “uccidere” nell’intestino alcuni batteri importanti per la digestione.

L’ACI è cumulativogli antibiotici no! Se prendo una pasticca di antibiotico e questa per esempio mi uccide 100 milioni di batteri, li ha “avvelenati” ma per farlo è stata metabolizzata da essi, per ucciderne altri 100 milioni devo prendere una nuova pasticca! Uno ione Ag+ invece agisce in modo CATALITICO e come la marmitta catalitica delle auto NON si consuma in quanto NON prende parte alla reazione chimica. Quando uno ione Ag+ inibisce un batterio, poi rimane attivo e continua la sua opera fintanto che non viene escreto colle urine.

  • L’argento è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni.
  • Uno dei migliori e più sicuri antibatterici generali conosciuti.
  • Aiuta a ridurre le infiammazioni e favorisce la stimolazione della ricrescita dei tessuti danneggiati.
  • È un rimedio per le infezioni
  • Favorisce un rapido risanamento.
  • Aiuta a rinforzare le naturali difese del corpo (quando preso giornalmente).
  • Non si conoscono effetti collaterali o tossicità.
  • Può essere preso sia internamente che per uso esterno.
  • Ricavato dall’elemento minerale purissimo: l’argento (non contiene sostanze chimiche).
  • Sicuro nell’utilizzo, anche su bambini.
  • Senza odore né sapore, sicuro anche per l’uso negli occhi e orecchie.
  • L’organismo non sviluppa dipendenza o intolleranza.

 Una sorprendente e comunque parziale lista di oltre 650 malattie contro cui è stato usato l’ACI, include:

Acne

Aids

Allergie

Appendicite

Artrite

Bruciature

Cancro

Candida

Caniprovirus

Cistite

Colera

Colite

Congiuntivite

Dermatite

Diabete

Dissenteria

Eczema

Emorroidi

Encefalite

Febbre da Fieno

Fibrosite

Forfora

Fuoco di Sant’Antonio

Gastrite

Gastroenterite

Geloni

Gonorrea

Herpes

Impetigine

Indigestione

Infezioni da lieviti (femminili)

Keratite

Lebbra

Leucemia

Linfatite

Lupus

Lyme – Malattia di

Malaria

Meningite

Mughetto (infezione da lieviti)

Neurastenia

Oftalmia purulenta

Orticaria

Parassiti – Infezioni da

Peste bubbonica

Piede d’atleta

Pleurite

Polmonite

Prostata – infezione della

Prurito Anale

Psoriasi

Reumatismi

Rinite

Sangue – Parassiti del

Sangue – Avvelenamento del

Scarlattina

Seborrea

Sepsi (occhi,orecchie, bocca, gola)

Setticemia

Sifilide

Stafilococco – Infezioni da

Streptococco – Infezioni da

Tetano

Tifo

Tiroide – Infezioni della

Tricofitosi

Tonsilliti

Tosse convulsa

Tossiemia

Tracoma

Tubercolosi

Ulcera dello stomaco

Verruche

Vescica – Infezioni della

Virus (tutti i tipi)

Problemi di pelle

L’ACI, assunto giornalmente per via orale, è utilizzato in modo preventivo contro virus, batteri e funghi ma viene anche applicato direttamente sulle ferite aperte o sulle piaghe per eliminare le infezioni di superficie. E non fa male, né brucia! Altri antisettici applicati sulle ferite bruciano perché oltre ad eliminare i germi, distruggono anche le cellule del tessuto circostante. L’Argento Colloidale, invece, agisce sui germi topici entro sei minuti ma non danneggia il tessuto circostante.

Acne: Oltre ad una dieta in cui si evitano zuccheri, grassi e cioccolata, chi soffre di acne dovrebbe lavarsi e sciacquare con cura il viso quattro volte al giorno, e ogni volta, dopo essersi sciacquato, massaggiare un piccola quantità di Argento Colloidale sull’area che presenta il problema due o tre volte con le dita, utilizzando del cotone o un fazzoletto. Questa procedura del lavaggio-risciacquomassaggio può essere continuata per tutti gli anni dell’adolescenza. Questa abitudine evita che il problema si ripresenti, mantenendo la pelle sempre pulita. Per molti è una buona idea tenere a portata di mano un flaconcino (25ml) di Argento Colloidale tutto il giorno.

Tagli e Abrasioni: Applicare l’Argento Colloidale direttamente sulla ferita e sulle fasciature.L’Argento Colloidale può essere utilizzato da solo o con altre medicazioni.

Eczema o eruzioni cutanee: Tamponare l’Argento Colloidale direttamente sulla zona, frizionando delicatamente. Ripetere spesso per mantenere umida la zona. Se preferite, bendare la zona mantenendo le bende umide di Argento Colloidale. Cambiare la fasciatura ogni giorno.

Verruche: Coprire le verruche con un cerotto impregnato con alcune gocce di Argento Colloidale. Mantenere il cerotto umido. Le verruche dovrebbero sparire in qualche giorno. Eliminare le verruche più grandi potrebbe richiedere qualche giorno in più.

Problemi intestinali

Digestione ottimale: Aggiungere Argento Colloidale, nella bevanda che accompagna i pasti. La presenza dell’Argento Colloidale eviterà che durante la digestione il cibo si decomponga nel canale alimentare, uccidendo qualsiasi germe fosse stato ingerito con il cibo, e rendendo il cibo maggiormente fruibile. Inoltre, evita i problemi di flatulenza.

Infezioni da parassiti: Assumere Argento Colloidale significa evitare l’insorgere di malattie parassitarie, causate dai piccoli organismi vermiformi che si stabiliscono in uno specifico organo o, a volte, si diffondono in tutto il corpo. La riproduzione dei parassiti avviene sempre con la deposizione di uova; e queste uova presentano le stesse caratteristiche enzimatiche di metabolizzazione dell’ossigeno dei batteri monocellulari. Le uova non potranno schiudersi in presenza di una quantità sufficiente di Argento Colloidale nei tessuti circostanti – avranno perso la vita entro sei minuti e saranno successivamente eliminate dal sistema immunitario.

Malattie che causano la Diarrea: Ci sono malattie letali (come Colera, Parvovirus canino o altre malattie i cui agenti patogeni risiedono nel colon), principalmente a causa della disidratazione dovuta a vomito e diarrea grave e prolungata. Gli agenti patogeni che causano questo problema agiscono a livello del colon, una zona normalmente non raggiunta dalla dose raccomandata. Ma, l’assunzione di 100ml o più di Argento Colloidale con tre o quattro bicchieri d’acqua a stomaco vuoto, l’Argento Colloidale raggiungerà il colon molto velocemente e si occuperà del problema. Il colera è stato curato con l’Argento Colloidale

Per evitare le malattie diffuse con l’acqua come la dissenteria, le compagnie aeree hanno messo in uso dei filtri per l’acqua che usano l’argento: British Airways, Swiss Air, Scandinavian Airlines, Lufthansa, Olympic, Air France, Canadian Pacific Airlines, Alitalia, KLM, Japan Airlines e Pan Am. Il Governo Svizzero ha approvato l’uso dei filtri per l’acqua che usano l’argento, ad uso domestico e commerciale. Inoltre, dopo aver testato ventitre diversi tipi di metodi di depurazione dell’acqua, la NASA, ha scelto per lo space shuttle il sistema che utilizza l’argento.

Uso veterinario

Le condizioni che seguono, riscontrate in animali, uccelli e pesci, sono state trattate con successo con l’Argento Colloidale:

Batteri e parassiti su animali domestici, animali da fattoria e uccelli.

Parvovirus canino

Pancia gonfia nei pesci rossi

Diarrea e brucellosi nei bovini.

Per i vostri animali domestici, mescolatene un po’ con l’acqua e saranno più vivaci.

Per le ferite utilizzatelo come per voi.

Utilizzare come gocce per gli occhi del vostro gatto o sui tagli.

Controindicazioni

Nessuna segnalata; comunque, donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali traccia dovrebbero consultare un medico prima di assumere il prodotto.

Effetti Collaterali

Nell’assumere ACI potrebbe verificarsi la cosiddetta reazione di Jarish-Herxheimer. Questa consiste in disturbi tipo: febbre, stanchezza,sintomi tipo influenzali o altro tipo. Non bisogna spaventarsi, questa è la reazione del nostro fisico per liberarsi dall’enorme mole di sostanze tossiche derivanti dalla distruzione di batteri e germi patogeni, e questa reazione è una prova di efficacia, alcuni la chiamano “crisi di guarigione”. Si consigli quindi di bere tanto (almeno 2L) per facilitare questo processo ma anche se non c’è questa reazione.

Dosaggi

La dose varia per molti fattori e soprattutto per la gravità. Per malattie gravitumore, aids, polmoniti, pleuriti, epatiti, infezioni delle vie urinarie, meningiti, ecc. si possono prendere anche da 1/2 bicchiere 3 volte al giorno a 1 bicchiere 3 volte al giorno, ma non ci sono controindicazioni anche bevendone 3 bicchieri al giorno per anni, quindi il tempo di assunzione e fino alla guarigione.

Come si vede, le quantita sembrano enormi! Ci vogliono litri di ACI!

La dose,come dicevo, è variabile, nel mio caso ad esempio, poche gocce non mi hanno aiutato in un forte raffredore e mal di gola ma assumento non meno di 50ml x dose ai primi sintomi, in 1 giorno o al massimo 2, ho risolto tutto. (il mio ACI è a 10ppm)

Visto le quantita, consiglio di produrlo da soli usando ottimi generatori come faccio io, ma occorre però usare tutte le precauzioni previste, altrimenti si possono produrre scorie o un prodotto scadente con minore efficacia.

Test di Qualità

Un avvertimento è di andare coi piedi di piombo nell’acquisto di ACI, perche potremmo comprare ACI limpido, incolore, quando magari è solo acqua fresca oppure averne uno di colore giallastro non dovuto all’ alta concentrazione ma alla massiccia presenza di Sali d’argento e se assunto per molto tempo potrebbe portare all’ Argiria!

Test del coloreL’ACI di ottima qualità dovrebbe essere incolore, limpido e trasparente. Queste caratteristiche indicherebbero l’assenza o perlomeno minima, di scorie. È da precisare che si potrebbero avere anche ACI di colore appena giallino ma questo non significherebbe essere in presenza di un ACI tossico, ma semplicemente se abbiamo usato elettrodi puri di argento ed acqua bi-distillata di ottima qualita, potremmo essere in presenza di un ACI ad alta concentrazione, in quanto dall’elettrodo si staccano particelle piu grandi, in questo caso Pies suggerirebbe di filtrarlo con un semplice filtro da caffe. (in genere si usa la concentrazione tra i 5ppm-25ppm)

Test del Sapore:Un altro modo per testare il nostro ACI è il sapore, magari sciacquandoci prima la bocca e osservare cosa sentiamo:  Il migliore è quello insapore o appena metallico, se invece è troppo amaro o molto metallico allora siamo in presenza di grosse scorie ed è meglio buttarlo, ovviamente se non sa di niente, potremmo anche essere di fronte a semplice acqua fresca! In questo caso ci sono altri test  da fare come quello seguente:

Test dell’acqua ossigenata: acqua ossigenata (purche nuova o ben conservata), un piccolo sacchetto di plastica trasparente assolutamente nuovo e pulito, e qualcosa per chiudere strettamente il sacchetto (va benissimo un ferma carta di quelli grandi). Si mettono circa 30 cc del liquido da testare nel sacchetto, si aggiunge pressappoco mezzo cucchiaio di acqua ossigenata e si chiude col fermaglio, spingendolo avanti sul sacchetto ripiegato sino ad espellere tutta l’aria, e si lascia riposare qualche ora. Se c’e Argento metallico si formeranno delle bollicine di gas, l’ossigeno liberato dal perossido per azione catalitica dell’Argento.

Test su rame o ottone: Immergere nell’ACI un pezzo di ottone o rame per qualche ora, si puo notare una leggera patina di colore diverso, che conferma l’accumulazione delle particelle di argento sul metallo.

Test Effetto Tyndall: Un altro modo per testare un ACI è l’effetto Tyndall. Questo test equivale ad esempio a quel che si osserva nel cono luminoso dei nostri fari dell’auto o quando un raggio di luce entra in un locale polveroso attravero una piccola fessura.Quando l’ACI è molto puro, lo vedremo incolore, confermando l’assenze di scorie grandi e visibili ma se vogliamo vedere quelle piccolissime dobbiamo per forza usare un laser (anche quello tipo portachiavi).Questo test consiste nel far attraversare , in piena oscurità, il nostro ACI contenuto in un recipiente di vetro, un fascio laser, e osservare dall’alto il tipo di fascio che ne risulta. Se è nullo o appena visibile come un capello, allora siamo in presenza di un buon ACI se invece è molto spesso, questo indica la presenza di grosse particelle.Effettuare la prova con acqua prelevata dal rubinetto della cucina (raggio visibile). Effettuare la prova con acqua bi-distillata (raggio NON visibile)

Conservazione

Non esporre alla luce. Conservare sempre in contenitori di vetro scuro. L’esposizione alla luce solare o alla illuminazione ambientale causerà il veloce deterioramento dell’ACI. La luce neutralizza le cariche positive degli ioni di argento che mantengono le particelle in sospensione.

Conservare al fresco. Non refrigerare e non esporre a rapidi cambiamenti di temperatura (ad esempio nell’abitacolo di un’automobile) o ne sarà influenzata negativamente l’efficacia.

Evitare il contatto coi metalli Non dimentichiamo che l’ACI è caricato elettricamente quindi un qualsiasi oggetto metallico potrebbe “scaricarlo” soprattutto se in contatto per molto tempo. Quindi evitare contenitori e posate metalliche ma usare cucchiaini di plastica e contenitori di vetro scuro.

Tenerlo lontano dai campi Elettro-Magnetici Parliamo di televisori, cellulari, ecc…

Una carica artificiale applicata ad un qualsiasi elemento, incluso l’argento, non si conserva all’infinito,  come in una batteria, la carica si disperde. Per questa ragione non ci si potrà aspettare che la durata di conservazione dell’ACI sia infinita, ma se prodotto e conservato bene, può durare anche anni, anche se con diminuizione dei ppm.

Argiria

L’Argiria anche se non è patologica, è la conseguenza dell’accumularsi d’argento nei tessuti, provocando una colorazione azzurro-grigia della pelle, specialmente del viso. Questa, un tempo si otteneva per ingestione continua per lunghissimi periodi di tempo di enormi quantita di Sali d’argento, dovuta ad esempio quando i nobili di un tempo mangiano e bevevano usando stoviglie e posate ’argento. (i cosiddetti “Sangue blu”).

Per evitarla assumere l’ACI di ottima qualità e a bassa concentrazione (5ppm-25ppm)

Sono stati fatti esperimenti per capire la quantita massima da assumere per non avere l’Argiria, e usando ACI elettrolitico a bassa concentrazione, si è arrivati a prendere anche 4-6L al giorno per settimane (ho letto anche per anni!) senza svilupparla.

Attenzione che su internet si possono trovare altri prodotti dell’argento,tipo quello proteinato con concentrazioni che possono arrivare a 100.000ppm! Inoltre circolano anche foto di persone con pelle blù, ma non viene detto che essi hanno usato o un ACI scadente fatto in casa usando acqua del rubinetto o altri composti a base d’argento,come l’argento proteinato, quindi non spaventatevi e leggete quel che ho detto in Qualità!

Riferimenti:

Josef Pies, Uwe Reinelt  –  Il grande libro dell’Argento Colloidale per la salute delle persone, degli animali e delle piante

Josef Pies, Uwe Reinelt – Uso Terapeutico Dell’Argento Colloidale

Rama Kanduri- Colloidal Silver Handbook

Mestriner Moreno- Argento_Ionico_Colloidale_r2

http://www.naturmedica.com

www.scienzaeconoscenza.it – Scienza e Conoscenza 57

 

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